Mauro Faina's blog

School Adventures

I due quinti classici, così simili, così diversi….

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Il sabato chiudo le lezioni con i due quinti del classico, che a mio giudizio presentano analogie, ma allo stesso tempo profonde differenze. Benedetta la sospettosa, so benissimo che non siete maligne, anzi alquanto simpatiche, io scherzo sempre con voi, ma come sai il mio sano maschilismo è una protezione contro voi, femmine aggressive e arrabbiate (chissà perchè poi!!!). Dunque nessun complotto, solotanto solidarietà maschile. Ehi, quartetto cetra, ma cosa vi ha fatto la povera e dolce Martina? 1984 pesante? Ma se è una passeggiata? Poi mi parlerai di questo mobbing di classe!!!! E finalmente l’Alessia T è riuscita a postare. Ehi, ragazza, certo che sono della vergine e me ne vanto e qui salta fuori la mia indicibile modestia. Cosa si può volere di più? A parte gli scherzi, le donne della vergine dovrebbero essere altrettanto precise e riflessive, anche se non ricordo di aver conosciuto molte persone del gentil sesso con questo segno. Si scrive bull and shit…..e chiaramente una buona domenica a tutti voi del Vacl. Dimenticavo Valentina, il resto è noia? Ah ah ah ah ah ah…..la coda di paglia? cervelletto? In 5 = 1.5 brain…mah, false illazioni, già sai che il teacher è insuperabile e lo sarà a lungo…..cara la mia jamaicana ricreduta, avremo tutto l’anno per battagliare…..
Un peccato che il Vbcl, malgrado i reiterati consigli e tentativi non parta per la gita di Praga (ho l’impressione che sarà annullata). Zaira ci ha provato, e vedo che le divisioni di classe provocano ovviamente piccoli disastri. Peccato. Non mi devi ringraziare, vi ho aiutato con tutta sincerità e mi dispiace che prima i ragazzi s’illudono e poi finisce tutto a tarallucci e vino. Celeste perdonare e dimenticare richiedono tempo. Penso che se ami una persona, di fronte a un tradimento, non tutti darebbero un taglio netto, e con il tempo la ferita sarebbe rimarginata. Gli errori comunque fanno parte della nostra esistenza, l’importante è trarne insegnamento. Quindi se accetti l’errore degli altri, accetterai e supererai i tuoi stessi errori. Voltare pagina si può, non sempre ovviamente, ma delle volte è necessario e auspicabile. Non c’è nulla di eterno, anche se lo volessimo. Ma perseguire la felicità è un must…..sempre

Written by dago64

November 25, 2007 at 3:33 pm

Posted in classici

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